Cultura Tedesca
lingua italiano
lingua tedesca

CULTURA TEDESCA

LA FELICITÀ PORTA FORTUNA  /  DIE SUCHE NACH DEM GLÜCK
Cinema Tedesco Oggi 2016

LA FELICITÀ PORTA FORTUNA / DIE SUCHE NACH DEM GLÜCK

Lo sguardo nel cinema tedesco

Cagliari, Cineteca Sarda - Cinema Odissea
Dal 4 Ottobre al 20 Dicembre

 

Martedì, 4 ottobre
Cineteca Sarda, ore 21

Nicht mein Tag

Regia: Peter Thorwarth
Germania 2014
110 min. 

______________________

Domenica, 9 ottobre
Cinema Odissea, ore 11

Luks Glück 

Regia: Ayse Polat
Germania 2010
91 min. 

______________________

Martedì, 11 ottobre
Cineteca Sarda, ore 21

Ein Geschenk der Götter

Regia: Oliver Haffner
Germania 2014
102 min. 

______________________

Martedì, 18 ottobre
Cineteca Sarda, ore 21

Anleitung zum Unglücklichsein

Regia: Sherry Hormann
Germania 2012
87 min. 

______________________

Martedì, 25 ottobre
Cineteca Sarda, ore 21

Glück

Regia: Doris Dörrie
Germania 2012
112 min.

______________________

Martedì, 15 novembre
Cineteca Sarda, ore 21

Hin und weg 

Regia: Christian Zübert
Germania 2014
95 min. 

______________________

Martedì, 22 novembre
Cinema Odissea, ore 21.15

Eden

Regia: Michael Hofmann
Germania/Svizzera 2006
98 min. 

______________________

Martedì, 29 novembre
Cinema Odissea, ore 21.15

Wir sagen Du! Schatz. 

Regia: Marc Meyer
Germania 2007
97 min. 

______________________

Martedì, 6 dicembre
Cinema Odissea, ore 21.15

Zeit der Kannibalen 

Regia: Johannes Naber
Germania 2014
93 min. 

______________________

Martedì, 13 dicembre
Cinema Odissea, ore 21.15

Finsterworld 

Regia: Frauke Finsterwalder
Germania 2013
91 min.

 ______________________

Martedì, 20 dicembre
Cinema Odissea, ore 21.15

Who Am I – Kein System ist sicher 

Regia: Baran bo Odar
Germania 2014
102 min.

 

Carta da zucchero
INVITO ALLA LETT(ERAT)URA

Carta da zucchero

di Eva Taylor

Cagliari
26 aprile 2016, ore 18.30

Caffè Savoia
Via Savoia 14

l’ACIT - Associazione Culturale Italo-Tedesca di Cagliari e il  invitano alla presentazione del libro Carta da zucchero di Eva Taylor, Edizioni Fernadel. Interviene Caterina Pinna. È presente l’Autrice.

L’iniziativa è organizzata nell’ambito degli “Inviti alla lett(erat)ura” in collaborazione col Corso di Laurea in Lingue e Culture per la Mediazione linguistica dell’Università di Cagliari e col patrocinio del Goethe-Institut e del Comune di Cagliari. Ingresso libero e gratuito.

Di qua e di là dal muro, Carta da zucchero racconta la storia di una famiglia e della sua fuga dalla Germania Est poco prima della costruzione del muro di Berlino, nel 1961. Testimone di questo e di altri episodi è la figlia, che raccoglie i ricordi dei familiari, abituati a ritrovarsi intorno a un tavolo per ricostruire il proprio passato, per cercare di superare mentalmente sia “il muro” sia quel senso di smarrimento causato dall’esperienza di essere profughi nel proprio paese.

Così una piccola nave d’argento, l’automobile dell’infanzia nella Repubblica Democratica Tedesca, ma anche le buste color carta da zucchero che il nonno portava a casa dal mercato, non sono più semplici oggetti: su di loro si sono sedimentate esperienze ed emozioni che nel racconto riaffiorano.

 Il romanzo ha vinto la XIII edizione di InediTO - Premio Colline di Torino 2014.

Eva Taylor è nata in Germania e insegna lingua tedesca in Italia; scrive in italiano e in tedesco. Nel 2006 per le Edizioni l’Obliquo ha pubblicato la raccolta di poesie L’igiene della bocca; in tedesco sono uscite due plaquette, Aus dem Schneebuch (Eric van der Wal, 2008) e Gartenarbeit (San Marco Handpresse, 2010). È del 2010 la raccolta Volti di parole (l’Obliquo).

 

Im Labyrinth des Schweigens
MEMORIA E PRESENTE

Im Labyrinth des Schweigens

Il labirinto del silenzio

Mercoledì
20 Gennaio 2016, ore 21.00

Cinema Odissea – Viale Trieste 84

 

Relazione introduttiva di

CLAUDIO NATOLI
Professore ordinario di Storia contemporanea
Università degli Studi di Cagliari

 

In collaborazione con

SPAZIO 2001

Università degli Studi di Cagliari
Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio


Col patrocinio di

Goethe-Institut

Comune di Cagliari
Servizio Istruzione, Politiche Giovanili, Sport, 
Cultura e Spettacolo

 

Ingresso libero e gratuito

 

Mercoledì 20 gennaio 2016, alle ore 21:00, al Cinema Odissea in Viale Trieste 84 a Cagliari, nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria 2016, l’ACIT Cagliari presenta il film tedesco Im Labyrinth des Schweigens, Il labirinto del silenzio, in versione originale sottotitolata in italiano.
Il film è introdotto da Claudio Natoli, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Cagliari, che ha condotto importanti ricerche, pubblicato numerosi studi e organizzato convegni scientifici sulla Germania nazista e sulla Resistenza tedesca.
La rassegna è organizzata in collaborazione con Spazio 2001 e Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari, e col patrocinio di Goethe.Institut e Comune di Cagliari.

 

SCHEDA DEL FILM 

Germania 2014, 124', versione originale con sottotitoli in italiano

Regia: Giulio Ricciarelli
Sceneggiatura: Elisabeth Bartel, Giulio Ricciarelli
Fotografia: Roman Osin, Martin Langer
Montaggio: Andrea Mertens
Musica: Sebastian Pilla
Interpreti: Alexander Fehling, André Szymanski, Gert Voss, Friederike Becht, Johannes Krisch, Johann von Bülow, Robert Hunger-Bühler, Hansi Jochmann
Produzione: Claussen Wöbke Putz Filmproduktion, Naked Eye Filmproduktion
Distribuzione: Good Films

 

Francoforte, Germania, 1958. Johann Radmann (interpretato da Alexander Fehling), appena nominato pubblico ministero, deve occuparsi come tutti i novizi di casi minori, di scarso interesse. Fino al giorno in cui il giornalista Thomas Gnielka (André Szymanski) porta alla sua attenzione un caso diverso, secondo il quale un suo amico avrebbe riconosciuto un’ex guardia di Auschwitz, ora insegnante. Nessuno ha voglia di perseguire legalmente quest’uomo, tranne Radmann che, contro il volere del suo diretto superiore, inizia a esaminare il caso cercando di far cadere il muro di omertà che gli ex nazisti – e non solo – hanno eretto per garantirsi l’impunità. Sono gli anni in cui tra i tedeschi c’è chi non ha mai sentito nominare la parola “Auschwitz” e chi, invece, la vuol dimenticare, o meglio, rimuovere il più in fretta possibile.
Radmann incontra solo ostacoli sul suo cammino, fatta eccezione per il procuratore generale, Fritz Bauer (cui presta il volto Gert Voss), che appoggia la ricerca del suo giovane collega, con l’intento comune di riportare all’attenzione pubblica i crimini commessi nel campo di concentramento.
Durante il processo di Norimberga, tenutosi solo cinque anni prima degli eventi raccontati nel film, erano stati processati 24 tra i maggiori capi nazisti: “Diversamente dai processi di Norimberga, i processi di Auschwitz sono ancora oggi ignoti alla maggioranza delle persone e in un certo senso, consideriamo il nostro lungometraggio come un mezzo per evitare che restino sconosciuti”, ha raccontato il produttore Jakob Claussen. Una storia certamente complicata da raccontare, per la quale il regista Giulio Ricciarelli, italiano di nascita naturalizzato tedesco, ha scelto toni a metà tra il film storico e il thriller e un cast d’eccezione in primis Fehling e Szymanski, a cui si affiancano giovani attori come Friederike Becht, Johannes Krisch e Johann von Bülow.